Giovanni Ederle

Mercato dei Vini FIVI (25 e 26 novembre)

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Come ogni anno, novembre porta con sé un’occasione unica per conoscere, o ritrovare, i vignaioli FIVI, e naturalmente per degustare, ma soprattutto acquistare, i loro vini.
Quest’anno tra le cantine partecipanti all’evento, che si volgerà il 25 e il 26 novembre presso la fiera di Piacenza, ve ne segnaliamo 7 aderenti a Vino Diretto, insieme a qualche consiglio sui loro vini da assaggiare.

Orario di Apertura al Pubblico

Sabato dalle 11.00 alle 19.00 / Domenica dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso
€ 15.00 per un giorno, € 20.00 per due giorni.
Il biglietto è comprensivo di calice per degustazioni.
Ingresso ridotto
€ 10.00 per un giorno per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV – AIES e SLOW FOOD
(il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso)
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Potete trovare tutte le informazioni sull’evento all’interno del sito ufficiale, oltre alla mappa degli stand.
I vignaioli FIVI vi aspettano a Piacenza!


Tenuta Belvedere

Stand B 54

Il vino da provare
Provincia di Pavia IGT “WAI” 2016
Rifermentato in bottiglia dal naso esplosivo: frutta a pasta bianca, agrumi e inconfondibili note di lievito e pasticceria.
Un vino da bere (e ribere) in compagnia, capace anche di affrontare abbinamenti che vanno dagli antipasti di salumi e formaggi al fritto, grazie alla sua acidità e persistenza.


Giovanni Ederle

Stand E 90

Il vino da provare
Bianco Veronese IGP “Donna Francesca”
Uno splendido colore oro anticipa le sensazioni che vanta questo eccellente bianco: importante e rotondo, è il frutto di un sapiente blend tra uve ottenute da un vitigno autoctono come la Garganega e da quelle di uno internazionale come lo Chardonnay. Immancabile in ogni occasione in cui possa sposarsi a carni bianche anche con lunghe cotture.


Bele Casel

Stand C 77

Il vino da provare
Asolo Prosecco DOCG Colfondo
Il Prosecco nella sua declinazione più storica e tradizionale; un rifermentato in bottiglia in cui i lieviti residui concorrono alla sua distinta complessità e continua evoluzione; la crosta di pane si accosta, senza prevaricazioni, alle immediate sensazioni floreali e fruttate.
Questo vino è possibile degustarlo, nell’annata 2012, anche all’interno di una degustazione in programma domenica: qui tutti i dettagli.


Cascina Garitina

Stand B 64

Il vino da provare
Nizza DOCG “Margherita” 2014
L’unico Nizza (DOCG di recentissima introduzione) con tappo a vite: un vino ottenuto esclusivamente da uve Barbera che esprime al meglio le peculiarità di questo vitigno, attraverso un deciso e caratteristico impatto olfattivo fruttato e floreale e un finale avvolgente e persistente.


Ar.Pe.Pe.

Stand E 57

Il vino da provare
Valtellina Superiore DOCG Sassella “Ultimi Raggi”
Le uve nebbiolo provenienti da vigneti che raggiungono la quota di 600 metri, attendono qualche settimana in più per la loro raccolta, al fine di raggiungere una decisa surmaturazione. La corrispondenza tra le sensazioni al naso e quelle al palato è straordinaria, accompagnata da un tannino levigato, grazie a un lungo affinamento in botte grande.


Grosjean

Stand E 22

Il vino da provare
Valle d’Aosta DOC Torrette
Blend di uve Petit Rouge, Vien de Nus e Fumin, dotato di un caratteristico impatto olfattivo che trova immediata corrispondenza in bocca: soprattutto frutti di bosco, mora e lampone. La sua caratteristica freschezza è accompagnata da tannini morbidi, rendendolo un ottimo vino da abbinarsi a primi piatti di carne.


Rocco di Carpeneto

Stand C 84

Il vino da provare
Ovada DOCG “Steira”
Ottenuto da sole uve Dolcetto provenienti dalla vigna “Rocco” (anno di impianto: 1970), la fermentazione spontanea avviene in botte di legno da 15 hl, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi e macerazioni prolungate. Un vino rappresentativo della particolare e attenta conduzione agronomica e della premurosa vinificazione che vengono condotte da Lidia e Paolo in questa cantina dell’Alto Monferrato Ovadese.

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